Photo of Tiramisu Cheesecake by Marty Fries

Carasau con puntarelle ( Milena)

Rated as 4.52 out of 5 Stars

Il pane carasau è un tipico pane sardo, originario della Barbagia e diffuso in tutta la Sardegna, a forma di disco molto sottile e croccante, adatto a essere conservato a lungo. Il termine sardo deriva dal verbo carasare, che significa tostare. Col termine cicoria asparago si intende, generalmente, un insieme di varietà locali, afferenti alla specie botanica della cicoria (Cichorium intybus), caratterizzate dalla formazione di uno scapo fiorale edule, che ricorda il turione di asparago, e dal tipico sapore amarognolo. In alcune zone d'Italia viene chiamata catalogna. Ve ne sono due tipi: uno più alto, eretto e amaro, consumato di solito previa cottura; il secondo, più basso e a costa larga, è caratterizzato da germogli che si nascondono all'interno del cespo. I germogli, solitamente consumati crudi (spesso con aggiunta di aglio e acciughe sotto sale), sono noti anche come puntarelle (o anche mazzocchio[1]) e considerati un piatto tipico della cucina romana, diffusi anche nella cucina campana. In Puglia sono presenti due importanti varietà locali note come Cicoria puntarelle Molfettese e Galatina.

Ingredienti

Preparazione

  1. Fare degli strati con il pane carasau e farcire con mozzarella, acciughe, e puntarelle; chiudere con un ultimo foglio di carasau e condire con olio e sale.